Comitato Italiano Associazioni Parkinson

Scuola di Educazione al Movimento : operativa presso “La casa di Tremolo”

Il mondo scientifico da anni ha accertato che l’attività motoria svolta con costanza è un fattore importantissimo per gestire al meglio patologie croniche – come la malattia di Parkinson – e per rallentare la progressione delle stesse. Questa informazione viene spesso sottovalutata dai pazienti e dalle loro famiglie che confidano quasi esclusivamente nell’efficacia delle terapie farmacologiche convenzionali. Purtroppo molte patologie neurodegenerative – ad oggi – sono incurabili, esistono farmaci che riescono a contenere temporaneamente e limitatamente alcuni sintomi, a fronte a volte di importanti effetti collaterali. Nell’attesa che la ricerca trovi soluzioni definitive la strategia migliore adottabile è quella di affiancare alle medicine altre risorse : attività motoria costante, educazione e riabilitazione del movimento, stile di vita ed alimentazione adeguati, supporto psicologico. Nel caso del Parkinson l’attività motoria costante può portare benefici anche superiori rispetto ad altre patologie.

Renato Bavagnoli
Renato Bavagnoli

Al fine di diffondere e divulgare questo messaggio nasce la “Scuola di Educazione al Movimento nella malattia di Parkinson“, progetto presentato a dicembre 2018 in occasione del convegno  “Parkinson : anima & corpo” in collaborazione con il Comitato Italiano Associazioni Parkinson.
Il progetto ha riscontrato grande interesse stimolando il suo ideatore – Renato Bovagnoli (Guida escursionistica, Guida del Parco Nazionale della Valgrande – Istruttore e Formatore Nazionale di Disciplina Presso la Scuola di Formazione sportiva del CONI) – che in pochi mesi e con l’aiuto di amici entusiasti ha messo a punto il modello formativo ed allestito la base operativa presso la sede della Nordic Trail Italia – rinominata per l’occasione “La casa di Tremolo” – nel Comune di Caprezzo ( 950 mt, a soli 8,4 Km da Verbania, sulle sponde del Lago Maggiore).

“La casa di Tremolo”

La location è all’interno del Parco Nazionale della Val Grande, l’area selvaggia più grande d’Italia. E’ una location che permette di “staccare l’interruttore” per due giorni lasciando più lontani possibile gli stress tipici delle aree metropolitane. Al tempo stesso è un’area non troppo lontana dalle reti di trasporto, accedibile per tutto l’anno e con i servizi nel raggio di 15 minuti.

 

Nel weekend del 19 e 20 gennaio 2018 si è svolta l’edizione “0” del “Corso di Educatore al Movimento” alla quale hanno preso parte cinque partecipanti :

Hanno contribuito al progetto Stefania Lavore, referente scientifico, e Giulio Maldacea, presidente, del Comitato Italiano Associazioni Parkinson. L’edizione “0” è stata supervisionata per gli aspetti neuroscientifici dalla Dr.ssa Cristina Rizzetti (Neurologa riabilitatrice Responsabile della Riabilitazione Parkinson, Ospedale S. Isidoro – FERB Onlus di Trescore B.).

Alla cerimonia di consegna degli Attestati di Partecipazione sono intervenuti anche il Sindaco di Caprezzo – Alberto Barbini – ed il Presidente dell’Ente Parco Nazionale della Val Grande – Massimo Bocci.


Reportage fotografico dell’edizione “0” :


L’edizione “0” è stata una prova generale necessaria per concludere la fase di progettazione e la definizione anche degli aspetti logistici, motivazionali ed esperienziali. Inizialmente saranno erogate due tipologie di corso che si differenziano per il target di riferimento (educatori e famiglie).  Si prevede entro la fine del 2019 la predisposizione di approfondimenti e workshop tematici.

Il corso “Educatori al Movimento nella malattia di Parkinson” sarà rivolto a tutte le persone impegnate nel dare supporto ai malati e mira a coinvolgere attivamente le associazioni presenti sul territorio. Alle associazioni viene offerta la possibilità di rendersi indipendenti nella loro missione di informare e divulgare l’importanza del movimento e della postura presso i propri associati. Ogni Associazione potrà così formare dei propri Educatori ad un costo estremamente contenuto (120,00 € include : corso di due giorni, alloggio presso rifugio in camere da 4 con letti a castello, pasti, assicurazione, attestato). Gli Educatori saranno a loro volta in grado di divulgare, informare e preparare la persona con Parkinson ad affrontare la vita quotidiana e le eventuali attività sportive, ricreative e/o terapeutiche.

Il corso “Educazione al Movimento nella malattia di Parkinson” sarà invece rivolto direttamente alle famiglie con Parkinson, ossia a pazienti e loro cari. La malattia non colpisce  solamente la persona ma impatta sull’intero nucleo familiare che deve essere preparato ad affrontare il nuovo scenario in modo proattivo, muovendosi da subito !

Una partita che non si può rinviare
Immaginiamo di ritrovarci all’improvviso a giocare una partita di serie A, senza aver mai giocato a calcio, senza preparazione atletica e oltretutto senza conoscere le regole del gioco. Come se non bastasse, non abbiamo il tempo di prepararci o rinviare la partita. Si gioca subito contro un avversario impietoso che cercherà di metterci all’angolo attaccandoci sia a livello fisico che psicologico. Questa è la verità, nuda e cruda, vissuta sulla pelle da chi ha ideato questo corso e che ha deciso di mettersi in gioco condividendo la propria esperienza, i propri successi e le proprie esperienze negative.

Obiettivo : giocare in attacco
Il fine di questo percorso è “allenare” chi entra in campo oggi, istruendolo sulle “regole del gioco”, aiutandolo ad avere una migliore “preparazione atletica” ed una migliore capacità di giocare come squadra e non come singolo individuo. Il Parkinson non si può nascondere e non si può affrontare da soli. Il corso ha come fine ultimo la stesura di un piano di azione concreto, personale ed agibile che aiuterà l’ìntero nucleo familiare a migliorare la qualità della loro vita, anche oltre la malattia.

Neodiagnosi
Il corso pone una particolare attenzione per le famiglie che hanno ricevuto da poco la diagnosi. E’ fondamentale che la persona al momento di ricevere la diagnosi venga preparata ad affrontare la patologia da subito con consapevolezza e determinazione. Non si deve attendere di avere l’evidenza di posture errate, dolori fisici o altre problematiche causate dalla patologia per affrontare un percorso riabilitativo.

Argomenti trattati
Movimento : l’importanza della corretta postura e deambulazione, i percorsi neuronali: come nasce un’abilità motoria, la chimica delle emozioni: movimento-dopamina-felicità un trinomio imprescindibile
Parkinson : il Manifesto del Parkinson, la strategia terapeutica, la gestione dei medicinali, l’importanza di una corretta alimentazione

Le metodologie
Il percorso prevede un alternanza di :

  • aula (con il supporto di slide, filmati ed animazioni)
  • attività motoria leggera (per provare e sperimentare quanto appreso)
  • rielaborazione (in gruppo o individuale se necessario per condividire il proprio vissuto e consapevolizzare)
  • attività esperienziali in outdoor (giochi in team per evidenziare ed allenare competenze legate alle emozioni)
  • convivialità (facoltativo : la preparazione dei pasti si svolge in collaborazione con gli altri partecipanti ed allo staff)
  • relax (alcuni momenti, specialmente post-prandiali, prevederanno la possibilità di scegliere individualmente tra attività proposta dallo staff o relax individuale)

Lo Staff
Lo Staff è composto esclusivamente da persone con esperienza pluriennale nella gestione della patologia e nell’ambito della formazione :

  • esperti dell’attività motoria (istruttori di Nordic Walking o altri sport aerobici, trainer provenienti dalla Scuola di formazione del CONI)
  • medici e riabilitatori (neurologi, riabilitatori o fisiatri)
  • coach e team builder (esperti di formazione esperienziale e motivazionale)
  • testimonial (persone con Parkinson o loro cari che hanno deciso di mettersi a disposizione per rispondere alle vostre domande o condividere le proprie esperienze)

Trasporti
In treno : stazione di Verbania, comunicare in anticipo orari di arrivo e ripartenza per predisporre trasferimento stazione-Caprezzo con mezzo dello staff
In auto : 
Da A26/E62 uscire a Stresa/Baveno
. Seguire indicazioni per Verbania/Caprezzo (dall’uscita dell’autostrada sono circa 15 Km).


Requisiti ed obblighi degli Educatori :

  1. Essere iscritti ad una Associazione aderente al Comitato Italiano Associazioni Parkinson
  2. Impegnarsi ad erogare attività di informazione e divulgazione gratuitamente (salvo rimborso speso concordato

Luogo di svolgimento dei Corsi per Educatori e Famiglie :

Luogo di svolgimento dei Corsi per Associati / Seminari :

  • Si svolgeranno presso qualsiasi sede di Associazione aderente al Comitato o altro luogo che le stesse riterranno opportuno (salvo verifica logistica)

Date 2019 di svolgimento dei Corsi per Educatori :

  • gennaio 19-20 (completato)
  • febbraio 23-24 (completo)
  • marzo 9-10 (completo)
  • aprile 13-14 (7 posti disponibili)
  • maggio 18-19 (8 posti disponibili)
  • giugno 8-9 (6/8 posti disponibili)

Per prenotare la partecipazione compilare il seguente modulo ed inviarlo a info@comitatoparkinson.it


con il patrocinio di :

Fondazione Limpe per il Parkinson

6 comments

  1. Buonasera sono interessato al vostro corso di educatore al movimento.È possibile conoscere i costi?

    1. Buongiorno Silvio
      il costo è di € 120,00 ed include : corso di due giorni, alloggio presso baita in camere da 4 con letti a castello, pasti, assicurazione, attestato di partecipazione, iscrizione nell’elenco degli Educatori.

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