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Vaccinarsi in Piemonte: aggiornamento per over 70

Vaccinazione Covid-19 in Piemonte – Aggiornamento al 29 marzo 2021

“Per i vaccini contro i coronavirus è arrivato il turno dei cittadini fra i 70 e i 79 anni: 210 mila in Piemonte quelli che hanno manifestato l’intenzione di farsi vaccinare. Quarantasettemila di loro, meno di un quarto, riceveranno l’iniezione negli studi dei 750 medici di medicina generale che hanno accettato di somministrare il vaccino nei loro ambulatori.

Gli altri saranno invece convocati nei centri vaccinali tenendo conto degli incastri necessari per garantire la priorità al completamento della fase che riguarda gli ultraottantenni e consentire il proseguimento della campagna su personale scolastico e forze dell’ordine. Questa mattina nelle farmacie sono arrivate le dosi ordinate dai medici tenendo conto del numero di assistiti che si sono iscritti alla piattaforma “Pietramontecorvino”. Sono 6500 le dosi disponibili da oggi come prima tranche del totale di 29mila. Ogni fiala consente dieci punture.

Come ci si iscrive alla vaccinazione?
Chi tra i 70 e 79 anni (tutti i nati nel 1951 compresi) già dal 15 marzo può esprimere la pre-adesione alla vaccinazione sul portale www.ilpiemontetivaccina.it, dove inserire i dati anagrafici, il numero della tessera sanitaria e un numero di cellulare sul quale si vuol essere contattati, il proprio o quello di un parente. E’ preferibile che il telefono sia connesso a internet in modo da poter ricevere la conferma della pre-adesione. La pre-adesione arriva in modo automatico al medico di famiglia, che si accorderà con l’assistito per fissare la data della vaccinazione. Finora hanno aderito 210 mila persone, su una platea di 480mila persone, da cui però occorre togliere i 17mila che sono già stati vaccinati come ospiti delle Rsa.

Chi ha tra i 70 e i 79 anni ma soffre di gravi patologie, come si iscrive?
Le persone estremamente vulnerabili non devono effettuare la pre-adesione online sul portale ilpiemontetivaccina.it perché saranno inserite nel piano vaccinale dal proprio medico di famiglia che carica per loro la richiesta. Sarà poi la Regione a inviare un sms con l’appuntamento in un centro vaccinale dove verrà loro somministrato il vaccino Pfizer o Moderna.

Come si ottiene l’appuntamento?
E’ il medico di famiglia, sulla base delle pre-adesioni dei suoi pazienti, a convocarli con un appuntamento per la somministrazione della dose. Se invece si è assistiti da un medico che non ha dato la disponibilità a somministrare i vaccini, si dovrà aspettare la convocazione della Regione comunicata via sms per recarsi in un centro vaccinale.

Con quale priorità saranno assegnati gli appuntamenti?
In linea generale il piano vaccinale nazionale prevede che siano vaccinate prima le persone tra i 75 e i 79 anni, poi quelle tra i 74 e i 70. E’ però il medico di base a fare le valutazioni, tenendo anche conto dello stato complessivo di salute dei propri assistiti. Non esiste un ordine di arrivo e il giorno in cui si è effettuata la pre-adesione non garantisce un vantaggio rispetto a chi ha aderito dopo. Continua a essere possibile iscriversi sul portale ilpiemontetivaccina.it anche ora che sono partite le somministrazioni.

Dove si vaccinano gli over 70?
Il medico di famiglia può scegliere di vaccinare i suoi assistiti nel proprio ambulatorio, in un ambulatorio di medicina di gruppo, negli hub vaccinali o negli spazi messi a disposizione dall’azienda sanitaria del territorio. Se il medico di famiglia vaccina in ambulatorio o negli ambulatori della medicina di gruppo è lui a fissare l’appuntamento, se invece si appoggia a un centro vaccinale si riceverà l’sms con la convocazione.

Che vaccino viene somministrato agli over 70?
Dopo il via libera dell’Aifa per tutte le fasce d’età del farmaco AstraZeneca, il piano vaccinale prevede che sia questo il farmaco destinato a questa fascia d’età. Questo vaccino richiede due dosi, a distanza di almeno 12 settimana. Chi fa la prima dose adesso, avrà il richiamo a luglio. Se invece la persona presenta particolari patologie, il piano vaccinale prevede che siano somministrati vaccini di Pfizer Biontech o Moderna in un centro vaccinale, dopo aver ricevuto la convocazione dalla Regione. ”


Tratto da Repubblica del 29-03-2021


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