Comitato Italiano Associazioni Parkinson

Coronavirus : indicazioni e supporto online per persone con Parkinson

consigli pratici misure regionali il parete dei neurologi consulenza telefonica dati in tempo reale

CORONAVIRUS E PARKINSON

  1. Per le persone con Parkinson non esiste un rischio maggiore di contrarre l’infezione da Coronavirus
  2. Le terapie farmacologiche anti-Parkinson non abbassano le difese immunitarie
  3. Si consiglia alle persone con Parkinson di adottare la massima cautela nel seguire i consigli forniti dal Ministero della Salute di cui trovate di seguito un estratto (link articolo completo

I consigli pratici del Comitato Italiano Associazioni Parkinson

  • RESTATE IN CASA
  • State al caldo
  • Seguite i consigli per una alimentazione sana del vostro nutrizionista, scaricate il documento NutriParky, consultate il seguente articolo Alimentazione e Coronavirus : i consigli del Dr. Berrino
  • Verificate se nella vostra zona sia disponibile un servizio di consegna a casa della spesa (Ad esempio : Carrefour, Esselunga, eCoop)
  • Verificate la disponibilità in casa dei vostri medicinali; in mancanza preferite la comunicazione telefonica, via mail o whatsapp con il vostro medico di famiglia piuttosto che recarvi direttamente e ricorrete ai servizi di consegna a casa dei farmaci – numero verde 800 189 521 – o chiedete alla vostra farmacia di fiducia
  • Se avete difficoltà a reperire un farmaco cercatelo tramite il servizio https://www.cercafarmaco.it/, se si tratta di un farmaco anti-Parkinson potete scrivere una mail a emergenza.farmaci@comitatoparkinson.it
  • I Piani Terapeutici sono prorogati di 90 gg : “… piani terapeutici (PT) web-based o cartacei già sottoscritti dai medici specialisti e che risultano in scadenza nei mesi di marzo e aprile sarà estesa di 90 giorni a partire dal momento della scadenza. …” leggi determina AIFA
  • Se non disponete di connettività potrebbe essere l’occasione per “digitalizzarvi” cogliendo le offerte della campagna “Solidarietà digitale” a cura del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione
  • Organizzatevi per fare movimento in casa, consigliatevi con il vostro neurologo o terapista
  • Per ulteriori informazioni potete scrivere a info@comitatoparkinson.it o fare riferimento alla Rete del Comitato Italiano Associazioni Parkinson è a vostra disposizione per aiuti locali, verificate l’organizzazione a voi più vicina.

Consigli relativi alle terapie farmacologiche

  • Controllate tutti i vostri medicinali. Fate un inventario di tutti I medicinali e ordinate quelli che stanno finendo.
  • Fate una lista dei vostri medicinali. Scrivete o stampate una lista di tutti i vostri medicinali (non solo quelli per il Parkinson). Includete il nome del medicinale, il dosaggio e gli orari di assunzione.
  • Fate una lista dei vostri medici di riferimento (medico di base, neurologo, etc).

Misure regionali di semplificazione e supporto ai pazienti>

(si ringrazia l’Associazione Uniamo per questi aggionamenti)

  • In Abruzzo è stata adottata l’ordinanza 3 del 9 marzo 2020 in cui si privilegia la teleassistenza per i pazienti, e sono prorogati i piani terapeutici (allegato B).
  • In Lazio proroga dei certificati di esenzione E01, E02, E03 e E04, differimento delle terapie per soggetti disabili su richiesta degli interessati senza decadenza del diritto alla prestazione (Lazio ordinanza Z00006) .
  • In Lombardia emanata disposizione sui piani terapeutici relativi a microinfusori, sensori e materiale (Emergenza COVID-19 Piani terapeutici relativi a microinfusori, sensori e materalile.pdf). La possibilità di trasmissione telematica di ricetta elettronica alle farmacie è già in atto per tutti.
  • In Campania proroga dei piani Terapeutici (mar 9, Doc 2.pdf.pdf.pdf);
    Norme sull’invio telematico del numero ricetta elettronica (Invio telematico nota prot. n. 142404 del 04.03.2020)
    Semplificazione processi erogativi (Semplificazione erogazioni nota prot. n. 153870 del 10.03.2020)
  • Palermo: domiciliazione medicinali e sospensioni di alcune visite (Comunicato Asp DG 10032020)
  • Sardegna: Proroga dei piani Terapeutici, indicazioni per le ricette dematerializzate.

Segnaliamo inoltre il sito https://www.italiatuttobene.it/ con aggiornamenti ed approfondimenti distinti per regione, a nostro avviso, molto ben fatto.

Numeri telefonici regionali per ottenere informazioni

(si ringrazia l’Associazione Uniamo per questi aggiornamenti)

Abruzzo: 800713931
Calabria: 800 76 76 76
Campania: 800 90 96 99
Emilia-Romagna: 800 033 033
Friuli Venezia Giulia: 800 500 300
Lazio: 800 11 88 00
Liguria: 800 593 235
Lombardia: 800 89 45 45
Marche: 800 93 66 77
Piemonte: 800 333 444
Provincia autonoma di Trento: 800 86 73 88
Puglia:
     Bari 800.055.955
     Bat 0883.299502
     Foggia 0881.884018
     Brindisi 338.5747395
     Taranto: 333.6166842
     Lecce: 0832.215318
Sardegna 800311377
Sicilia: 800 45 87 87
Toscana: 800 55 60 60
Trentino Alto Adige: 800 751 751
Umbria: 800 63 63 63
Val d’Aosta: 800 122 121
Veneto: 800 46 23 40


I consigli dei neurologi

Prof. Alessandro Tessitore
Facoltà di Neurologia – Università della Campania
Direttore del Centro Malattia di Parkinson e Disturbi del Movimento
Membro del Comitato Scientifico della Associazione Parkinson Parthenope

“Carissimi,
sono un Neurologo, non un Virologo o Epidemiologo. Mi occupo in prevalenza di malattia di Parkinson che nell’80% colpisce pazienti al di sopra dei 65 anni. Non sono certo un medico in prima linea come alcuni miei colleghi ma sento l’obbligo di chiarire, viste le numerose richieste.

La malattia di Parkinson NON espone i pazienti ad un maggior rischio di contrarre l’infezione da Coronavirus né ad una maggiore incidenza di complicazioni in assenza di altre patologie croniche non adeguatamente controllate.

Le terapie farmacologiche anti-Parkinson NON abbassano le difese immunitarie. La durata della malattia è sicuramente un fattore da tenere in considerazione per una ovvia maggiore fragilità del paziente più anziano.

Quali sono allora i giusti comportamenti da adottare? … quelli consigliati dal Ministero della Salute. Evitare luoghi affollati, assembramenti o contatti ravvicinati con persone con sindrome influenzale acuta… ma non privarsi del gusto di una passeggiata all’aria aperta o dell’attività fisica regolare che può essere svolta anche a domicilio seguendo le indicazioni riportate nella APP NOIParkinson consigliata dalla Fondazione LIMPE e scaricabile gratuitamente su tutti i dispositivi IOS o Android.
La cautela è d’obbligo ma non consentiamo al virus di fare più danni del previsto …. evitando di curarsi o procrastinando i controlli programmati per la gestione della vostra patologia. Se impossibilitati a raggiungere gli ambulatori dedicati per disposizione delle autorità competenti… sentite il medico di famiglia ed il vostro neurologo di fiducia che sapranno consigliarvi al meglio.”.


Dr.ssa Giulia Di Lazzaro
Neurologa presso Università di Roma Tor Vergata
Membro del Comitato Scientifico della Associazione PGR Onlus

“Molte sono le domande che si stanno ponendo i pazienti affetti da malattie croniche, tra cui la malattia di Parkinson, in questi giorni. I dati disponibili sul Covid-19 e la malattia di Parkinson sono ancora molto pochi, dato il breve lasso di tempo dalla scoperta del nuovo coronavirus. Ciononostante, cercherò di rispondere ad alcune domande:

 

– I pazienti affetti da malattia di Parkinson sono più suscettibili all’infezione da Corononavirus?
Non è stato riportato un aumento della suscettibilità all’infezione da Covid-19 nei pazienti con malattia di Parkinson.

– I pazienti affetti da malattia di Parkinson sono più soggetti a complicanze se infettati da Coronavirus?
Al momento i fattori di rischio per un decorso complicato della malattia sono:
1. patologie pregresse, tra cui ipertensione, diabete, cardiopatie ischemiche croniche, bronchite cronica
2. l’età avanzata. Non ci sono invece dati che supportino un maggiore rischio per i pazienti affetti da malattia di Parkinson.
In particolare, il primo rapporto dell’ISS del 7 marzo sui dati Italiani afferma:
“….L’età media dei pazienti presi in esame è 81 anni, circa 20 anni superiore a quella dei pazienti che hanno contratto l’infezione, e le donne sono 28 (26.7%). La maggior parte dei decessi 42.2% si è avuta nella fascia di età tra 80 e 89 anni, mentre 32.4% erano tra 70 e 79, 8.4% tra 60 e 69, 2.8% tra 50 e 59 e 14.1% sopra i 90 anni.
Le donne decedute dopo aver contratto infezione da COVID-2019 hanno un’età più alta rispetto agli uomini (età mediana donne 83.4 – età mediana uomini 79.9).….La comorbidità più rappresentata è l’ipertensione (presente nel 74,6% del campione), seguita dalla cardiopatia ischemica (70,4%) e dal diabete mellito (33,8%).
Il tempo mediano dall’insorgenza dei sintomi al ricovero in ospedale è stato di 5 giorni e la mediana del tempo intercorso tra il ricovero e il decesso è stato di 4 giorni.” (Fonte: https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/)

– Se avessi bisogno di cure, potrei usufruire delle stesse terapie delle altre persone?
Non esistono al momento terapie specifiche per l’infezione da Covid-19, né per la malattia più grave da esso causata, la SARS-Cov-19 (sindrome da distress respiratorio acuto da infezione da nuovo coronavirus 2019). L’assistenza medica prevede terapie di supporto il cui accesso non è precluso dalla malattia di Parkinson.

– Qualora contraessi l’infezione, dovrei modificare la terapia?
Non è indicato modificare la terapia dopaminergica in corso di infezioni.”


Prof. Gianni Pezzoli
Dirigente Medico Specializzato in Neurologia e Neurochirurgia e Direttore di Struttura Complessa di Neurologia del Centro Parkinson e Parkinsonismi dell’ASST Centro Ortopedico Traumatologico G.Pini – CTO

“Ci viene chiesto, oramai quotidianamente, se i pazienti parkinsoniani sono a priori più a rischio di altri soggetti nel contrarre una sindrome da Coronavirus. La risposta per ora è no! Non abbiamo mai osservato, in decenni di esperienza, una aumentata sensibilià a patologie simil-influenzali o a franche polmoniti nel Parkinson, indotte da agenti virali, ovviamente. Altra cosa sono le polmoniti “ab ingestis” nei soggetti disfagici. Sempre, ai nostri pazienti, specie quelli più fragili, ad esempio con più di 15 anni di malattia, chiediamo comunque di non esporsi a climi estremi troppo freddi (o caldi d’estate). In questo momento è opportuno accentuare questo comportamento. Coloro che possono rimanere a casa, perché non legati a specifiche necessità lavorative, escano il meno possibile, specie se abitanti in aree a rischio, e seguano scrupolosamente le indicazioni di lavarsi spesso le mani, mantenere una distanza sociale doppia rispetto al solito, chiedendo anche ai propri congiunti o caregiver di fare lo stesso. Nel caso malaugurato di una patologia influenzale o da Coronavirus non sospendere mai la terapia. Portare con sé la terapia antiparkinson anche in ospedale e chiedere che non venga cambiata. Nel caso consultate il vostro neurologo di fiducia.”

I consigli forniti dal Ministero della Salute

  • lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • evitare abbracci e strette di mano;
  • mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
  • igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
  • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  • non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  • usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

PARKINSONOLOGI ON-LINE

Un team di neurologi, psicologi, terapisti, logopedisti ed altri esperti che si sono offerti come volontari a titolo TOTALMENTE GRATUITO per aiutarvi in questi momenti di emergenza ognuno nel proprio ambito di competenza. Ognuno mette a disposizione slot da 20” in videochiamata tramite whatsapp. Verificare la persona con cui volete confrontarvi e compilate il modulo di prenotazione sarete richiamati in tempo utile. Prenota la tua consulenza cliccando sul seguente link : Parkinsonologi

Si ringrazia per questo servizio :

 

 

 


LA SITUAZIONE IN ITALIA IN TEMPO REALE

Fonti :

consigli pratici misure regionali il parete dei neurologi consulenza telefonica dati in tempo reale