Comitato Italiano Associazioni Parkinson

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Grazie al contributo incondizionato di Chiesi, MSD e Zambon sono disponibili 24 borse di studio per partecipare alla “Parkinson Academy | Educatori al Movimento”

Il training è rivolto alle Associazioni ed alle altre organizzazioni che si dedicano alle famiglie con Parkinson. Il fine è quello di  divulgare l’importanza del movimento corretto nella gestione della patologia. Il corso residenziale COMPLETAMENTE GRATUITO è articolato in 3 giornate ed includerà i seguenti argomenti :

  • Conoscenza di base della patologia
  • L’importanza del movimento
  • La postura
  • Attività esperienziali con setting specifico delle attività motorie
  • Fonti e fondamenti delle schede
  • Come scegliere, organizzare e comunicare attività motorie
  • Come strutturare una nuova Casa di Tremolo locale

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“L’esposizione al glifosato aumenta il rischio di ammalarsi di Parkinson”

Un recente studio giapponese, condotto presso l’Università di Chiba, ha dimostrato l’esistenza di un legame tra esposizione al glifosato e morbo di Parkinson. Secondo un recente studio, condotto dai ricercatori dell’Università giapponese di Chiba e pubblicato su Science Direct, esisterebbe un legame tra l’esposizione all’erbicida glifosato e la malattia di Parkinson.  Approfondisci>>


Ozzy Osbourne: “Ho accettato il fatto che ho il Parkinson”

Il cantante dei Black Sabbath – Ozzy Osbourne – durante un’intervista nello show televisivo americano “Good Morning America” ha rivelato che gli è stata diagnosticata la malattia di Parkinson. Ha descritto il 2019 come “l’anno più doloroso e sfortunato” della sua vita in quanto ha subito una serie di problemi di salute tra cui la necessità di un intervento chirurgico alla colonna vertebrale a seguito di una caduta – prima di essere diagnosticato con una “forma non particolarmente aggressiva” della malattia. I suoi fan hanno reagito alla notizia inondando i social media di messaggi per complimentarsi con il cantante del suo coraggio e sincerità inviandogli i loro migliori “auguri”. Approfondisci>>


Freezing : conosciamolo meglio ed impariamo a gestirlo

Il freezing è un sintomo motorio collegato al Parkinson ma anche ad altre patologie e non solo neurodegenerative.  Il freezing si manifesta con una spiacevole sensazione che noi definiamo  come “piede incollato“. Non riusciamo ad avviare il cammino o ci blocchiamo improvvisamente. Nel tentativo di procedere portiamo il busto in avanti compromettendo l’equilibrio o facendo passi molto brevi, “da pinguino”. Comunemente il fenomeno ci viene spiegato come un problema di invio dei comandi da parte del cervello agli arti inferiori. In questo articolo, scritto grazie alla collaborazione con la Dott.ssa Morgante, il Dott. Santilio, la Scuola di Tremolo e la comunità facebook “Caregiver Italiani del Parkinson”, vengono spiegate le cause, i fattori aggravanti, le possibili soluzioni, gli ausili più utili oltre a tante idee ed esperienze dirette.  Approfondisci>>


Lorena combatte il Parkinson a colpi di … uncinetto !

Lorena Briozzo, ligure DOC, ha trovato un modo molto originale di combattere il Parkinson ad esordio giovanile che le è stato diagnosticato 2 anni fa. “Ho avuto la diagnosi del Parkinson nel febbraio 2017. Subito mi sono intristita, ma mentre passavano i giorni ed i mesi mi sono guardata allo specchio e mi sono detta : “no, non posso mollare così è troppo facile, non è giusto né per me né tanto meno per la mia famiglia. Devo reagire, non devo fare il suo gioco, gliela renderò dura, molto dura.” Approfondisci>>


Il Parkinson in Italia : continuiamo a dare i numeri ?

  • Incontro ministeriale nel luglio 2018 Prof. Pezzoli : 600.000 pazienti
  • Ministero nello stesso incontro : 230.000
  • Prof. Stocchi nel 2007 : 400.000
  • Dott. Lanzetti per Parkinson Italia nel 2017 : 600.000
  • AIP nel maggio 2019 : 430.00
  • AIP Piemonte nel settembre 2019 : 200.000

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Blocco delle esportazioni : richiesto anche per il Neupro®

Da alcuni anni i malati di patologie croniche devono affrontare problemi di indisponibilità e carenza dei farmaci (anche salvavita) causati dalle esportazioni verso mercati stranieri. Sotto accusa è il mercato parallelo, considerato il principale responsabile della scarsità di medicinali in circolazione: cioè la possibilità legale per grossisti, grandi farmacie e a volte perfino ospedali di rivendere in altri Paesi dell’Unione europea, dove pagano di più, i farmaci destinati a noi. Approfondisci>>


Non chiamateci “caregiver”

Non esiste un termine italiano per tradurre caregiver: il dizionario ci propone badante, accompagnatore, infermiere. Ma tutti noi sappiamo che essere caregiver vuol dire tutte queste cose e molto di più. “To care” vuol dire essere solidale, avere qualcuno a cuore; giver vuol dire donatore, persona generosa. Ed ecco che i caregiver sono persone generose che hanno a cuore altre persone. Approfondisci>>.


Franco Minutiello rientra al lavoro : una vittoria significativa per tutte le persone affette da patologie croniche

La vicenda giudiziaria che ha visto protagonista Franco Minutiello, liceziato a causa delle limitazioni imposte dalla patologia,  si è conclusa, a distanza di poco più di un anno, con il rientro in azienda di Franco.
Ancor più importante è la prospettiva che si apre per tutte le persone affette da patologie croniche che ora dispongono di uno strumento in più per difendere la propria dignità ed il diritto al lavoro. Nell’articolo è disponibile la sentenza completa scaricabile in formato PDF. Approfondisci>>


Il macchinario MGRfUS di Verona : è “fantascienza” ?

Il Governatore del Veneto Luca Zaia dichiara : “Sembra fantascienza ma non lo è. A Verona (ospedale Borgo Trento) per la prima volta in Europa abbiamo inaugurato un macchinario in grado di eliminare, nell’80% dei pazienti trattati, il tremore da Parkinson.”.

La notizia è del 14 febbraio 2018 ed è subito rimbalzata su tutti i network online e sui social. I telefoni del Comitato e delle Associazioni hanno cominciato  a squillare all’impazzata. Il tremore è il sintomo più ostico da trattare con le terapie oggi disponibili, è ovvio quindi che ci sia molta aspettativa da parte dei pazienti. Grazie all’amica Martina Buraschi siamo entrati in contatto con il Prof. Michele TInazzi responsabile del Centro Disordini del Movimento dell’ospedale di Verona il quale il giorno successivo ci ha inviato un documento che spiega con estrema chiarezza le reali caratteristiche e potenzialità del macchinario MGRfUS e che potete scaricare intregralmente dal seguente link : Informativa pazienti MRgFUS-. Approfondisci >>