Comitato Italiano Associazioni Parkinson

Riabilitazione robotica e tecnologie avanzate per il Parkinson

Gennaio 2022. Parkinson da 16 anni, 9 operazioni alla schiena di cui due stabilizzazioni. Alla fine del 2021 si aggiunge un edema midollare, non operabile, a livello cervicale. Nel giro di pochi mesi il Parkinson, che fino ad allora avevo controllato abbastanza bene ha fatto un salto in avanti. Carrozzina, eloquio compromesso, funzioni fisiologiche fuori controllo….

Il Prof. Meco, che purtroppo ci ha lasciato da poco, mi disse una volta che “… il Parkinson è una malattia per persone intelligenti”. Sulle prime pensai mi prendesse in giro. Poi capii. Non basta la pasticchetta. Non basta il più bravo dei neurologi. Serve conoscenza, consapevolezza e dati su cui basare le decisioni. Serve un approccio veramente multidisciplinare, agito, non solo messo con un bel font sulle slide. Serve una squadra specializzata. Serve una squadra per ognuno di noi oggi e per tutti quelli che verranno domani. E saranno molti secondo le stime (Fonte: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30584…).

Serve che capiamo veramente quali sono i fattori di causa o predittori. ed è nostro compito divulgare queste informazioni affinchè meno persone possibili debbano fare i conti con ZioPark o con altre malattie neurodegenerative. Dicevo che a me il Parkinson “me spiccia casa 🙂 !”.

Romanaccio, sbruffone mai redento. Me la sono vista brutta. Non ho mai sofferto così tanto. 6 mesi fa non sapevo neanche esistesse la riabilitazione robotica. 6 mesi fa mi chiedevo insieme ad altri perchè le tecnologie vanno avanti in tutti i campi … e noi dobbiamo accontentarci di “…proviamo con mezza pasticca in più” ?

In 6 mesi ho scoperto che ci sono le tecnologie, in parte sono disponibili, in parte sarà il caso che ci rimbocchiamo le maniche per far si che lo diventino …

ATTENZIONE: la riabilitazione robotica e le nuove  tecnologie sono una “opportunità” che come sempre valuteremo insieme. Non stiamo consigliando ne “proponendo”.

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Ringrazio il personale del l.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (https://www.neuromed.it/), con particolare riferimento al Prof lnnocenzi (Neurochirurgia) ed al Dott. Nicola Modugno, amico prima che medico. Ringrazio dal profondo del cuore la Fondazione Don Gnocchi (https://www.dongnocchi.it/), ed in particolare la Dott.ssa Aprile, il team di riabilitazione, il team di robotica, gli infermieri e gli OSS tutti. Vi ringrazio per la vostra professionalità, per il rispetto e per l’umanità che avete sempre dimostrato, anche nei momenti più difficili.

Giulio Maldacea

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