Nuovi farmaci, trattamenti e tecnologie per le persone affette da Parkinson

Infusione sottocutanea Sublinguale Inalabile Donne VS Parkinson

Premessa

Ricordiamo che le persone affette dal morbo di Parkinson presentano un deficit più o meno grave di una sostanza prodotta dal cervello denominata dopamina. La dopamina è un neurotrasmettitore che interviene sia nelle funzioni motorie  che in quelle non motorie, riportiamo di seguito quelle più note:

  • Controllo del movimento e della coordinazione
  • Controllo dell’umore / della soddisfazione
  • Capacità di attenzione e di apprendimento
  • Meccanismo del sonno

La terapia farmacologica ad oggi disponibile è basata sulla Levodopa, un aminoacido che – una volta raggiunto il cervello – concorre nel processo di produzione della dopamina con l’obiettivo di compensarne il deficit.  Inizialmente l’assunzione di farmaci basati sulla Levodopa risulta efficace nel contenere i sintomi. Questa fase viene definita “luna di miele” la cui durata indicativamente va dai 5 ai 15 anni ed è funzione di molteplici parametri. Alla diminuzione dell’efficacia si associa l’insorgenza di effetti collaterali il cui impatto sulla qualità della vita dell’intero nucleo familiare può essere peggiore della sintomatologia stessa.

Due nuovi farmaci per la  gestione dell’Off:

  • Inbrija®  – levodopa inalabile
  • Kynmobi® – della Bial, formulazione sublinguale di apomorfina

Cosa sono gli stati di “ON” ed “OFF” ?

  • Wearing ON/OFF si riferisce ad una terapia che offre, o meno, “un buona copertura”
  • ON/OFF si riferisce allo stato di un singolo momento ed usualmente è usato dai pazienti riferendosi alla bradicinesia (“Sono sbloccatto /in blocco”)
  • Early Morning OFF si intende lo stato di OFF al risveglio.

Un nuovo trattamento per infusione sottocutanea 24h:

  • Produodopa® – della ABBVIE, levodopa fosfato/carbidopa fosfato (LDP/CDP) somministrato per infusione sottocutanea.

 

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