Vaccinazione anti Covid: regione per regione le modalità

Quale vaccino

Pfizer Biontech

Primo vaccino arrivato in Italia a dicembre 2020, attualmente è il più utilizzato. È destinato soprattutto agli operatori sanitari e alle persone over 80. Viene somministrato in due dosi con un intervallo di oltre tre settimane ed ha un’efficacia di oltre il 90%. Deve essere conservato a -70 gradi ed è indicato per persone dai 16 anni in su. Il vaccino si basa sulla tecnica dell’Rna messaggero. Utilizza le informazioni contenute nel nucleo del Sars-Cov2 alla proteina Spike di cui il virus si serve per agganciare le cellule umane e penetrarle. Una volta iniettato, il vaccino dovrebbe riuscire a stimolare la produzione di anticorpi, proprio contro questa proteina.

AstraZeneca

Realizzato dallo Jenner Institute di Oxford e dall’Irbm di Pomezia, il vaccino AstraZeneca è stato approvato da Ema e Aifa a fine gennaio. Viene somministrato in due dosi. L’efficacia è del 62%, ma col passare dei giorni dopo la prima dose aumenta fino a raggiungere l’80% entro la 12ma settimana, quando viene somministrato il richiamo. Deve essere conservato a temperature tra i 2 e gli 8 gradi. L’Italia ha posto il limite di utilizzo su persone fino a 65 anni. Il vaccino AstraZeneca è basato sul vettore virale, ovvero utilizza un virus (dello scimpanzé), innocuo per l’uomo, che funge da navicella per trasportare nelle cellule umane il codice genetico delle proteine del virus contro le quali si vuole innescare la produzione di anticorpi. L’obiettivo è la proteina Spike.

Moderna

È un vaccino americano arrivato a inizio gennaio: la maggior parte delle dosi sono destinate agli Stati Uniti, l’Italia sta ricevendo un numero ristretto di dosi. Viene somministrato in due dosi con intervallo di 4 settimane e ha un’efficacia del 95%. Deve essere conservato a -20 gradi ed è registrato per persone con oltre 18 anni. Molto simile a quello Pfizer per efficacia e sicurezza. Anche la concezione è molto simile: entrambi sfruttano la tecnologia dell’Rna messaggero.

Johnson&Johnson

È un altro vaccino americano, appena autorizzato dalla Fda negli Stati Uniti. Potrebbe presto arrivare anche in Europa, l’approvazione è prevista entro il mese di marzo. Una parte della produzione avverrà in Italia, nello stabilimento di Anagni della Catalent, in provincia di Frosinone. Al momento, è l’unico vaccino monodose. Deve essere conservato tra i 2 e gli 8 gradi e ha un’efficacia compresa tra il 72% e l’86%. Il vaccino è basato su vettori derivati da adenovirus di serotipo 26 (Ad26). Quando si riceve la dose, gli adenovirus inducono la produzione di una proteina che viene poi riconosciuta come una minaccia dal sistema immunitario. Viene così a svilupparsi una difesa contro la proteina del coronavirus, senza dover entrare in contatto con il coronavirus vero e proprio.

Sputnik

Approvato dalla Russia e in 38 Paesi del mondo: manca ancora l’autorizzazione dell’Ema per farlo entrare tra quelli acquistabili da Bruxelles. Viene somministrato in due dosi con un intervallo di 21 giorni. Ha un’efficacia del 92% e viene prodotto con formulazione congelata (conservazione a -18 gradi) e liofilizzata (conservazione tra i 2 e gli 8 gradi). Il vaccino russo utilizza due diversi adenovirus che trasportano la proteina Spike. Il meccanismo di funzionamento è tipico dei vaccini vettoriali: indurre la protezione di Spike nelle cellule dell’ospite per stimolare la risposta immunitaria.

Curevac

È un vaccino tedesco, l’Ema ha appena avviato il processo per l’autorizzazione provvisoria, che secondo l’ad di CureVac è attesta tra fine maggio e giugno. Non ci sono ancora informazioni ufficiali sull’efficacia. Come altri vaccini, ‘prepara il corpo a difendersi dall’infezione da Covid-19”. Il virus, ricordano gli esperti, utilizza proteine presenti sulla sua superficie esterna, chiamate “proteine spike”, per entrare nelle cellule del corpo e innescare la malattia del Covid-19. Anche CVnCoV utilizza l’mRNA.

Novavax

Come per Curevac e J&J, l’Ema ha comunicato di aver iniziato l’esame di “revisione continua” o “rolling review” sul vaccino Novavax. La procedura rientra nei piani di valutazione accelerata su farmaci che vengono considerati promettenti. La decisione si basa su risultati preliminari degli studi di laboratorio (dati non clinici) e dei primi studi clinici sugli adulti. L’azienda americana sta attualmente conducendo studi sulle persone per valutarne la sicurezza, l’immunogenicità e la sua efficacia contro il Covid-19. Il vaccino, come riporta Focus.it, “consiste in piccole particelle lipidiche che fanno da “puntaspillo” a copie ottenute in laboratorio della proteina spike, la chiave che il coronavirus SARS-CoV-2 usa per accedere ai recettori ACE2 delle nostre cellule. Alla molecola lipidica con i suoi cloni di spike è aggiunto un composto di origine vegetale, la saponina, che ha una funziona immunostimolante: incoraggia cioè la risposta immunitaria dell’organismo, che inizia a produrre anticorpi contro la proteina più riconoscibile del SARS-CoV-2”.

Approfondimento Fase 2 del piano di vaccinazione nazionale >>

Approfondimento “Vaccinare soggetti disponibili al momento per evitare sprechi” >>

Webinar: vaccini & Parkinson
Webinar: vaccini & Parkinson

Modalità – Regioni con vaccino su chiamata ASL

Piemonte – Portale dedicato

Partenza della campagna di vaccini Covid over 80, il 21 febbraio. I medici di base decidono le priorità dei loro pazienti, in base alle patologie e alle condizioni di salute, e caricano i dati su una piattaforma. Dal 15 febbraio i pazienti possono rivolgersi al proprio medico di famiglia per manifestare l’adesione alla campagna vaccinale.  La ASL in base alle indicazioni dei medici di base invia a ogni anziano una lettera e un sms per indicare data e luogo della vaccinazione, che non viene effettuata nell’ambulatorio del medico di base, ma in una rete di poliambulatori distrettuali, case della salute e altre sedi. Sono però i medici di famiglia a inoculare le dosi. Le persone che non possono spostarsi vengono vaccinate a domicilio.

AGGIORNAMENTO 23/3 (dalla pagina FB del Presidente della Regione Alberto Cirio):
“Ieri -21 marzo – sono partite le preadesioni alla campagna vaccinale per le persone ESTREMAMENTE VULNERABILI e i DISABILI GRAVI. Già più di 22 mila le richieste. Potete preaderire attraverso il vostro medico di famiglia.

👇🏻 Qui trovate l’elenco delle patologie incluse dal Piano nazionale come “estremamente vulnerabili”.
❗️Dove è presente l’asterisco è prevista la vaccinazione anche dei conviventi e caregiver che per aderire possono anche loro rivolgersi al proprio medico di famiglia.”

Veneto – Portale info

Dal 15 febbraio gli over 80 vengono chiamati direttamente dalla ASL con una programmazione in base all’età. Si parte parte dai nati nel 1941 oppure prima del 1938, poi dal 22 iniziano le chiamate ai nati nel 1940, e si prosegue con le seguenti date. dall’8 marzo, i nati nel 1939, dal 15 marzo nel 1938. La vaccinazione viene somministrata presso i Centri di Vaccinazione di Popolazione (CVP). Al momento della somministrazione della prima dose sarà garantito l’appuntamento per la seconda dose.

Toscana – Portale dedicato

A partire da metà febbraio, le persone con più di 80 anni vengono contattate dal proprio medico di famiglia che comunica giorno e luogo della vaccinazione. Per chi è impossibilitato a muoversi, la vaccinazione viene fatta a domicilio.

MAGGIORI APPROFONDIMENTI a cura dell’Associazione Pisa Parkinson>>

Calabria

Anche questa Regione ha scelto di contattare tramite le ASL i pazienti da vaccinare. Non è chiaro con precisione quando parte la campagna, il presidente della Regione Nino Spirlì ha comunicato l’11 febbraio che le vaccinazioni agli over 80 stanno per partire.

Modalità – Regioni con vaccino su prenotazione

Lombardia – Portale dedicato

Prenotazioni online a partire dal 15 febbraio, le somministrazioni dal 18 febbraio. Bisogna inserire il numero della tessera sanitaria e un numero di telefono (preferibilmente il cellulare). Per prenotare, ci si può rivolgere anche alle farmacie o al medico di base, che si occupa di inserire la prenotazione nel sistema. Viene poi comunicato via sms o telefono data e sede per ricevere il vaccino. C’è a disposizione un numero verde per le informazioni (800 894 545).

Liguria – Prenotazione online

Prenotazioni dal 16 febbraio, attraverso un numero verde dedicato (800 938818), gli sportelli Cup, Asl e aziende ospedaliere, medicina di base, farmacie, una piattaforma informatica accessibile direttamente dal sito di Regione Liguria. Previsti scaglioni di età, per cui dal 16 febbraio parte la prenotazione per gli over 90, il 17 febbraio per gli ultra 85enni, dal 18 febbraio possono prenotare tutte le persone con più di 80 anni. Al momento della prenotazione vengono fissati sia la data della prima dose sia quella del richiamo.

AGGIORNAMENTO 7/4: “Liguria, vaccinazione prioritaria per i malati di Parkinson: la richiesta di Pastorino

Val d’Aosta – Campagna di vaccinazione

Vaccinazioni al via l’8 febbraio, per prenotare bisogna chiamare il numero 0165-546222.

Trentino Alto Adige – Vaccinarsi in Trentino

Nella Provincia di Trento, prenotazioni aperte dal primo febbraio, utilizzando il servizio online dell’azienda sanitaria provinciale. Al momento della prenotazione, si decide la sede in cui andare a vaccinarsi. Per informazioni e aiuto nella prenotazione, c’è il numero verde 800 867 388. Nella Provincia di Bolzano, il piano vaccinale è organizzato dai comprensori sanitari, che bisogna contattare telefonicamente per ottenere un appuntamento o per essere messi in lista d’attesa. Sul sito dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige ci sono tutti i numeri per le diverse zone di residenza.

Friuli Venezia Giulia – Informazioni

Prenotazioni aperte dal 10 febbraio, inizio vaccinazione il 15 febbraio. Bisogna prenotare tramite il CUP delle Aziende Sanitarie e delle farmacie, oppure tramite il Call center al numero unico 0434-223522. Le vaccinazioni vengono effettuate nelle sedi ospedaliere o distrettuali che sono indicate all’atto della prenotazione. Le persone in condizioni note di fragilità vengono direttamente contattate dalla Asl e vaccinate a domicilio.

Emilia Romagna – Portale dedicato

Agli anziani con almeno 80 la Regione ha spedito una lettera che contiene tutte le informazioni sulla campagna vaccinale. Molto in sintesi, è necessario prenotarsi, operazione che si può fare attraverso molti canali: Centri Unici di Prenotazione (Cup), farmacia, telefonando alla Usl di appartenenza, online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb. IN tutti i casi, bisogna fornire i dati anagrafici (nome, cognome, data e comune di nascita), oppure il codice fiscale. Apertura prenotazioni: il 15 febbraio per i nati entro il 1936 (over 85), dal primo marzo per i nati fra il 1937 e il 1941. All’atto della prenotazione vengono comunicati la data, il luogo dove recarsi e tutte le ulteriori informazioni necessarie. Approfondimento Fase 2

Umbria – Portale dedicato

Prenotazione dal 12 febbraio, inizio vaccinazioni 15 febbraio, ma solo per i nati nel 1040 e o nel gennaio del 1941. Per tutti gli altri over 80, prenotazioni dal 25 febbraio. Ci sono diversi canali: portale web dedicato (bisogna inserire codice fiscale e numero di cellulare), farmacie, numero verde dedicato 800.192.835.

Lazio – Prenotazione online

Prenotazioni partite dal primo febbraio, inizio vaccinazioni l’8 febbraio. Si utilizza una piattaforma online, disponibile sul sito della Regione, inserendo il codice fiscale. Al momento della prenotazione, è possibile scegliere il luogo in cui vaccinarsi. Arriva un sms 72 ore prima per ricordare l’appuntamento. C’è un numero per l’assistenza alle prenotazioni e per le eventuali disdette:  06-164161841. Le persone con particolari patologie possono invece chiamare il numero verde 800 118 800 per prenotare la vaccinazione a domicilio.

VACCINAZIONE CAREGIVER residenti nel Lazio

E’ possibile prenotare il vaccino per un solo caregiver di persona con disabilità chiamando a questo numero 06 164161841 orario dal lunedi al venerdì 7,30-19,30 e il sabato 7,30-13,00. Bisogna munirsi di codice fiscale sia della persona assistita che del caregiver.

Successiva precisazione dalla Regione Lazio:
“Si comunica a tutta l’utenza che, in attuazione delle disposizioni regionali e al fine di consentire la necessaria programmazione delle sedute, la vaccinazione dell’accompagnatore/caregiver principale di persone con codice esenzione C02 e C05 sarà effettuata ESCLUSIVAMENTE con prenotazione attraverso il numero regionale dedicato 06164161841 (dal lunedì al venerdì 7:30-19:30, sabato 7:30-13:00). Si specifica che la vaccinazione del caregiver potrà NON avvenire contestualmente alla vaccinazione della persona esente.”

Campania – Adesione alla campagna di vaccinazione

Anche qui, piattaforma online per manifestare l’adesione, a cui si accede inserendo codice fiscale e numero della tessera sanitaria. E’ poi la Asl a contattare gli over 80, a partire da sabato 13 febbraio.

Marche – Prenotazione online

Prenotazioni dal 12 febbraio, vaccinazione dal 20 febbraio. Si prenota attraverso una piattaforma online dedicata, oppure telefonando al numero verde 800.00.99.66. Bisogna avere a portata di mano tessera sanitaria, codice fiscale, numero di telefono cellulare, CAP di residenza o domicilio. In sede di prenotazione vengono indicati giorno, orario e la sede del Punto di Vaccinazione collegato al Codice di Avviamento Postale (CAP) e alla prima disponibilità.

Abruzzo – Portale dedicato

E’ attiva una piattaforma, che consente di iscriversi al piano vaccinale a ultra80enni, persone disabili e i rispettivi caregiver, categorie fragili (in possesso di esenzione per malattia cronica o rara). L’adesione non è una prenotazione, ma semplicemente indica la volontà a effettuare il vaccino. Chi si iscrive, viene poi contatto dalla ASL che fornisce tutte le informazioni sulla somministrazione. Sul portale della Regione sono segnalati anche numeri di telefono e indirizzi mail delle ASL di assistenza a cui ci si può rivolgere per ulteriori informazioni. Chi non ha la possibilità di utilizzare la piattaforma online, può telefonare ai seguenti numeri: 0859218691, 0859218692.

Molise – Portale dedicato

Prenotazioni aperte dal 10 febbraio, attraverso una piattaforma online in cui bisogna inserire codice fiscale enumero della tessera sanitaria. Viene richiesto un numero di cellulare o un indirizzo mail, al quale arriva poi la comunicazione su data e luogo dell’appuntamento. E’ anche possibile prenotare tramite call center, al numero 800329500 da telefono fisso o al numero 0865-724242 da cellulare.

Puglia – Portale di approfondimento

Prenotazione al via l’11 febbraio, in una farmacia abilitata a questo servizio (c’è l’elenco sul portale della Regione), tramite un portale online ancora in fase di attivazione), oppure contattando il Cup della propria ASL (tutti i numeri sono indicati sul portale della Regione). Alla prenotazione vengono indicati data e luogo.

Sicilia – Vaccinarsi in Sicilia

Prenotazioni aperte dall’8 febbraio, tramite piattaforma telematica (sul portale che la Regione ha dedicato al Coronavirus) oppure call center (numero verde 800.009.966). Prenotando online, bisogna inserire numero di tessera sanitaria e codice fiscale, e poi un numero di cellulare su cui arriva un messaggio di conferma.



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